Sistiana-
Visogliano
44,8 5-6


Si parte dalla stazione FS di Sistiana- Visogliano e si transita per Slivia (km 2,4) e San Pelagio (km 4,3). Imboccato il sentiero nei pressi del cimitero (km 4,6), 50 metri dopo si prosegue diritti seguendo le segnalazioni CAI fino a un bivio ben segnalato (km 5,4); si continua a destra imboccando il sentiero segnalato con il n. 10a. Il percorso in discesa, sassoso ma divertente, richiede attenzione. Ad una biforcazione (km 5,9) si procede a sinistra arrivando dopo 300 metri sotto la ferrovia. Seguendo lo sterrato in discesa si sottopassa l'autostrada (km 6,5) per continuare sul tratturo che sbuca sull'asfalto ad Aurisina (cimitero) (km 7). Si va in direzione della chiesa, quindi sulla strada principale in direzione Sistiana (a destra). Si seguono le indicazioni per la palestra (km 7,7) e dopo 50 metri si gira a sinistra seguendo i segnavie CAI che portano verso il mare; sotto la scuola statale Gruden - Marchesetti incomincia lo sterrato (km 8,3; segnavia n. 7) che corre parallelo alla ferrovia e che con percorso panoramico arriva sulla strada asfaltata proveniente dalla "Costiera" (km 11). Si gira a sinistra verso Santa Croce che si raggiunge con una breve ma impegnativa salita che termina nei pressi della chiesa principale del paese (km 11,9); pochi metri più avanti si imbocca la strada destra di una casa arancione e proseguendo diritti si arriva alla chiesetta di San Rocco, dove si ritrovano i segnavie CAI che portano fuori dell'abitato. Imboccata la stretta strada asfaltata che porta alla vedetta Slataper, pochi metri dopo il cartello di divieto di transito si gira a sinistra (km 12,6; segnavia n. 6) sulla mulattiera che attraversa il bosco San Primo e Fornace. Il percorso è evidente e ben segnalato, bisogna prestare però attenzione solamente al bivio con il sentiero 6a (km 14,3), che porta invece verso l'orlo dell'altopiano. All'uscita del bosco, presso l'aiuola spartitraffico (km 15,8), si va a sinistra e seguendo sempre i segnavie si arriva a Prosecco nei pressi del monumento ai caduti (km 16,3). Si attraversa il paese e 400 metri dopo si seguono le indicazioni per il Tempio Mariano, quindi si imbocca via San Nazario che porta verso la "Napoleonica". Anziché proseguire diritti verso la "strada vicentina", si segue la strada principale (km 17,9; a sinistra) e 100 metri dopo alla coppa giratoria si va a destra sulla larga strada che porta a Monte Grisa. Si passa davanti all'entrata del Tempio Mariano e si imbocca la salita caratterizzata dalle stazioni della via Crucis; alla fine di questa, dopo un breve tratto di discesa e pochi metri dopo aver incontrato su di un pino il segnavia CAI n. 12, si gira sul trattura a destra (km 19,6). La mulattiera sassosa attraversa il versante meridionale del monte Gurka e va ad incontrare il sentiero n. 12 che segue le creste, nei pressi di una sella (km 20,6); si prosegue sempre a destra (lato mare) e 300 metri dopo si ritrovano i segnavie. Si tiene ancora la destra per imboccare un ripido tratto in salita che porta alla cima antistante l'altura di Poggioreale (km 21,3). Un tratto in discesa di 200 metri porta sulla strada asfaltata che dopo una breve salita arriva al deposito d'acqua (km 22); si passa a destra, seguendo le segnalazioni, per imboccare la ripida e sassosa discesa che conduce vicino all'Obelisco (km 22,4). Il ritorno si effettuata percorrendo a ritroso il percorso dell'andata.

da: Fabio Fabris, Carso isontino, triestino e sloveno in mtb, Ediciclo Editore