Sistiana-
Visogliano
47,6 5-6


Partendo dalla stazione FS di Sistiana- Visogliano (vedi linee ferroviarie Udine- Trieste e Venezia- Trieste) ci dirigiamo subito a sinistra, imboccando la strada in salita; dopo il superamento del sovrappasso ferroviario rimaniamo sulla strada principale, raggiungendo così l'abitato di Malchina, dove all'incrocio con stop voltiamo a destra. Iniziamo qui a seguire la segnaletica indicante la "strada del Terrano", che ci porta alla conoscenza dei luoghi da dove origina questo vino, la cui degustazione è possibile soprattutto nei numerosi locali contrassegnati dalla frasca di edera. E', il Terrano, vino forte e gentilmente generoso, acidulo e leggermente profumato; è l'unico vino rosso che si coltiva nella regione carsica. Superiamo Prebenico prima di giungere ad un bivio, al quale deviamo a sinistra seguendo le indicazioni per il giardino botanico Carsiana; arriviamo a due incroci consecutivi con stop, al primo dei quali voltiamo a sinistra ed al secondo a destra, in direzione di Gabrovizza. La strada ora si allarga ed oltrepassiamo Samatorza, prima di giungere ad un nuovo bivio, dove continuiamo a destro verso Gabrovizza. Giunti in questa località superiamo il sovrappasso ferroviario per voltare a sinistra al bivio successivo, seguendo le indicazioni per Sgonico. Poco dopo Gabrovizza sorge il giardino botanico Carsiana, fondato una trentina di anni fa per raccogliere endenismi carsiani - parecchie centinaia le specie coltivate su 6000 metri quadrati - e per divulgare la conoscenza del mondo vegetale di questo particolare ambiente. Giunti a Sgonico prendiamo a destra alla volta di Rupinpiccolo, dove proseguiamo sulla strada del Terrano verso Borgo Grotta Gigante. Qui è possibile visitare la più grande cavità turisticamente attrezzata esistente al mondo; con un'altezza di oltre cento metri ed una larghezza di circa trecento, oltre che per la presenza di stalattiti e stalagmiti di impressionanti dimensioni, essa rappresenta un esempio particolarmente eclatante della natura geologica del territorio carsiano. Ulteriori testimonianze di questa realtà sotterranea sono custodite nell'adiacente Museo di speleologia. Continuiamo il percorso enologico e giungiamo ad un incrocio, dove andiamo a sinistra in direzione di Rupingrande, seguendo poi le indicazioni per Opicina. A Rupingrande è possibile visitare una tipica abitazione carsiana (casa carsica = kraska hisa) recuperata e gestita grazie al sensibile intervento di una locale associazione. Poco dopo il superamento della ferrovia incrociamo la strada provinciale, dove voltiamo a sinistra per giungere ad Opicina. In questa località si trova il capolinea del leggendario tram de Opcina, funicolare terrestre che da oltre 90 anni effettua il servizio tra il capoluogo regionale e l'altopiano carsico su un percorso di oltre cinque chilometri, di cui un tratto a pendenza talmente elevata (26%) da richiedere l'ausilio di una cremagliere, sostituita già nel 1927 da trazione a funi. Il ritorno si effettuata percorrendo a ritroso il percorso dell'andata.

da: Robert Schuhmann, Treni e bici in Friuli Venezia Giulia, Ediciclo Editore