Parte vitale della casa-azienda contadina friulana
era la stalla (stale) non solo quale ricovero di animali domestici (mucche, buoi,
manze, vitelli) ma anche luogo d'incontro della famiglia o di pių famiglie del borgo
nelle sere d'inverno. Normalmente costruita accanto alla cucina (cjase) e sovente
una porta comunicante per favorire il passaggio del calore, era di modeste dimensioni.
Ospitava circa un paio di mucche e altrettante manze. Dietro un basso tramezzo di legno (paradane)
era ricavato lo spazio per i vitelli. Gli animali erano legati alla mangiatoia (grepie)
che correva lungo il muro principale, volgendo la terga alla porta d'ingresso. Si
favorivano cosė i lavori di rimozione del letame e della preparazione giornaliera di
nuove lettiere (scjerni). Sopra la stalla c'era il fienile, al quale era collegata
con una botola (trombe) per farvi scendere il fieno.
|

|