Ligosullo |
La Chiesa parrocchiale di S. Nicolò è costruzione estremamente semplice, rifatta nel 1746, con facciata a capanna ed unica navata. E' affiancata da un robusto, tozzo campanile con terminazione a cuspide. All'interno, un altare ligneo che è stato attribuito a Girolamo Comuzzo e datato alla seconda metà del XVII secolo. L'intaglio contenuto, ed evidente solo nelle colonne, fa pensare a un qualche intervento della bottega. Contiene una paia d'altare - olio su tela - raffigurante i Ss. Nicolò e Bartolomeo e la Madonna con Bambino dal fare manieristico, più che barocco, coeva all'altare: è opera del sandanielese Giorgio Monsuro (1661). Il paliotto ligneo contiene un dipinto con la Madonna con Bambino tra i Ss. Nicolò e Bartolomeo datato 1676. Nella volta del presbiterio affresco settecentesco con l'Assunzione di Maria Vergine al cielo, affollata composizione che si riscatta solo nei particolari: in Antonio Schiavi (secolo XVIII) si può ravvisare il possibile esecutore. La statua della Madonna della Salute, con il suo fastoso baldacchino, è stata costruita a Roma nel laboratorio di Rosa Zamarzio nel 1901. In località Valdajer, una singolare costruzione, il celebre Castello, oggi trasformato in albergo, che nelle sue precedenti forme architettoniche ricordava l'eclettismo del secolo scorso. Il castello, le cui origini sembrano risalire al XV secolo, venne ristrutturato nel 1829 prima e nel 1880 poi, epoca in cui assunse le odierne forme. Abbandonato dai proprietari conti Craigher nel 1915, distrutto da un incendio appiccato durante la ritirata delle truppe italiane nel 1917, fu ricostruito in parte dagli eredi, in parte dagli odierni proprietari che lo hanno trasformato in albergo.